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Esami di maturità: cosa mangiare a colazione

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A breve migliaia di studenti dovranno sostenere gli esami di maturità. Ecco come affrontarli nel modo giusto con l’aiuto di una corretta alimentazione che inizia a colazione

Colazione amica della concentrazione – Una valida motivazione per non saltare la prima colazione? Arriva dalla scienza: numerosi studi hanno dimostrato che saltare la colazione riduce la capacità di concentrazione, mentre, al contrario, un buon pasto permette una maggiore capacità di memoria, migliora il livello di attenzione, di ascolto e comprensione.

La dott.ssa Valeria Del Balzo, biologa nutrizionista dell’Università La Sapienza di Roma, raccomanda agli studenti di prediligere cereali, che apportano zuccheri a lento rilascio, latte o yogurt, e un frutto, “Una colazione basata su cereali abbinati a zuccheri di rapido assorbimento è il segreto per una migliore funzione cerebrale importante poi inserire il latte, una bevanda ricca, nutriente, energetica e con una buona quantità di calcio molto biodisponibile importante per i giovani.” Senza trascurare la frutta grazie al contenuto di sali minerali, vitamine, polifenoli, come antiossidanti, e acqua.

Menù leggero e digeribile – Per il giorno dell’esame la parola chiave è digeribilità: “Scegliete alimenti più leggeri, evitate tutto ciò che è farcito, con più grassi, e che richiede un maggior impegno digestivo”, consiglia la dottoressa. Viste le alte temperature si può optare un latte fresco: “Con il caldo è fondamentale un primo pasto della giornata che assicuri un buon apporto di liquidi per scongiurare il rischio disidratazione.” Non va trascurata la frutta: “non solo contiene vitamine e sali minerali, ma è un aiuto in più per idratarsi correttamente”. Anche la frutta secca può essere d’aiuto: “grazie al contenuto di omega3 e acidi grassi essenziali, elementi importanti per il cervello, consiglierei di introdurre noci, nocciole e mandorle oppure scegliere del muesli, che ne contiene all’interno.”

Meglio “al volo” che saltarla – Dal momento che non consumare nulla al mattino riduce le capacità cognitive, un must per i ragazzi è non saltarla. “Consiglierei almeno di bere un bicchiere di latte e mangiare qualche biscotto, meglio se integrale: il contenuto di fibre aumenta infatti il senso di sazietà.” Se proprio il fatidico giorno delle prove non si riesce a mandare giù niente, l’esperta consiglia almeno di mettere qualcosa nello zaino: “Per la colazione da consumare in corsa, on the road, si può scegliere una merendina, preferendo le più semplici.”

Per chi non riesce a mangiare nulla neanche “in corsa”, è importante recuperare almeno a metà mattina.  “È fondamentale non restare digiuni nel corso dell’esame – ammonisce la nutrizionista – senza consumare nulla si rischiano cali di attenzione. In questo caso, almeno a metà mattina, è importante recuperare con uno spuntino dolce, che dà energia pronta all’uso. Bene un pacchetto di biscotti o un prodotto da forno non farcito, scelto tra i più semplici, ad esempio.”

Niente alcol e poco caffè – Per iniziare bene al mattino è importante anche un buon riposo, per favorirlo l’esperta consiglia di evitare pasti abbondanti la sera prima e di non consumare bevande alcoliche: “l’alcol è assolutamente proibito in questo caso perché agisce sul sistema nervoso come un anestetico: quando arriva al cervello interferisce con il meccanismo della memoria e diminuisce la capacità di concentrazione e riduce la memoria. Per scaricare la tensione dell’ultimo giorno di studio, meglio fare una passeggiata e magari prendere un gelato.” E il caffè? È la bevanda dello studio per eccellenza, amica dello studente in crisi … ma fa sempre bene? “Il caffè ha sicuramente un effetto eccitante – spiega la nutrizionista –  utile a dare la sveglia al mattino, ma meglio non esagerare e non superare tre tazzine al giorno, soprattutto perché spesso i ragazzi consumano anche altre bevande a base di caffeina.” 

Colazione per il buonumore – Irritabilità, stress, tensione, ansia, possono essere ricorrenti in questo periodo. Una buona prima colazione può venire in aiuto anche per migliorare l’umore. “Sappiamo che il dolce aumenta la produzione di serotonina che ha un effetto calmante e antistress – commenta l’esperta – chi mangia correttamente a colazione tende, dunque, ad essere più appagato e di buonumore, e ad affrontare meglio giornate impegnative.”

Non ci resta che augurare un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi!

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