| Autore | Categoria scene da una colazione

Le 5 buone abitudini da portare in vacanza

Poche regole da mettere in valigia per iniziare bene e godersi le ferie

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Le buone abitudini  – Estate, tempo di vacanza, alcuni sono già in partenza, altri dovranno aspettare ancora un po’, ma non dimentichiamo di portare, fra una protezione solare e un pareo,  poche ma buone abitudini:  la renderanno ancora più piacevole e  il rientro sarà meno traumatico.

Ecco i nostri consigli, alimentari e non solo,  che stanno sulle dita di una mano, per una vacanza che inizia bene.

La colazione non va in vacanza–  Servita o a buffet, la prima colazione si conferma un momento irrinunciabile anche in vacanza; sinonimo di comfort, relax e benessere psicofisico, è il modo migliore per iniziare bene la giornata prima di lanciarsi in avventurose escursioni o godersi il sole. E se c’è chi non sa rinunciare alla colazione continentale, di tutti i giorni, alcuni non resistono, specie all’estero, ai gusti del luogo a una English breakfast.  Ma attenzione a non esagerare. Il prof. Ghiselli, nutrizionista e ricercatore dell’INRAN, raccomanda di non trascurare le quantità, altrimenti anche la migliore della colazioni può diventare “la peggiore”. Vanno bene i biscotti, i cereali, il pane, lo yogurt e la frutta ma occorre rimanere sui 30-40 grammi di pane e sulle 30 grammi di fette biscottate. Sì a qualche gratificazione e golosità in più per godere a pieno delle ferie ma con moderazione

  Due spuntini per 5 pasti – In linea con il criterio della moderazione, sì alla flessibilità del menù ma senza esagerare:  i pasti restano sempre 5, da rimodulare a seconda delle esigenze, senza saltarli. E se la colazione si conferma l’appuntamento fondamentale della giornata anche le merende, a metà mattinata e pomeriggio, non vanno sottovalutate: sono fondamentali per reintegrare le energie perse nelle escursioni o nelle frenetiche visite nelle città d’arte, e  aiutano a non arrivare troppo affamati ai pasti principali.
 Acqua per la pelle – Vacanza fa rima con abbronzatura e  colorito dorato ma per evitare scottature e avere una pelle sana e morbida, non bastano creme protettive ed idratanti: l’idratazione che passa per quello che beviamo e mangiamo non è secondaria. Frutta e verdura fresche, importanti tutto l’anno diventano particolarmente strategiche in estate, per il loro contenuto di acqua, vitamine e sali minerali.  Data la prolungata esposizione alle elevate temperature, inoltre, conviene bere molta, evitando bibite troppo zuccherine e gassate: l’acqua meglio se a temperatura ambiente, va benissimo!
Muoversi è meglio – Anche se siete fra gli amanti del totale relax, a base di lettino, rivista e occhiali da sole, essere in vacanza non significa votarsi all’immobilità. La buona abitudine del movimento al risveglio non va in vacanza. Del resto se normalmente riuscite a correre prima di andare in ufficio, nel grigiore del parco mattutino, perché non dovrebbe essere piacevole farlo in spiaggia o concedersi lunghe camminate in montagna?
La qualità del tempo – Le vacanze, si sa, non durano mai abbastanza per questo è importante non perdere di vista la qualità del tempo, sia nel riposo, sia nelle attività ricreative che ci concediamo quando finalmente possiamo lasciarci alle spalle impegni, appuntamenti e to do list. No al tour de force “del vedo e faccio tutto” non solo vi sottrarrà molte energie ma vi toglierà anche il gusto della vacanza: meglio un museo in meno e un panorama pienamente goduto in più. Allo stesso modo dopo 4 ore di lettino magari si può anche scoprire che a pochi passi ci sono delle conchiglie meravigliose o delle rovine sottomarine che aspettano solo di essere scoperte. Inutile dire che, a meno che lavoriate per l’unità di crisi della Farnesina, potete mandare in vacanza per qualche giorno anche il cellulare aziendale.  Abbiamo già preparato le valigie. E voi?

 

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