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Libri a colazione: 4 romanzi da gustare con il caffèlatte

Aspettando la Giornata mondiale del libro, da Thomas Mann a Jack London, ecco le proposte letterarie più gustose per la colazione e i consigli del nutrizionista per stimolare la creatività

colazione libri

 

Colazioni sul comodino- Cosa c’è di meglio di una colazione a letto e un buon libro per celebrare la Giornata mondiale del libro, e ritrovare la giusta ispirazione?  Anche per molti scrittori e grandi creativi del passato, il mattino è infatti un momento speciale: svegliarsi alle prime luci dell’alba, mentre ancora il resto del mondo è sospeso in un limbo tra sogno e realtà, sembra accomunare molti indiscussi protagonisti della letteratura internazionale (Osservatorio AIDEPI-DOXA “Io comincio bene”).

Il rito stesso della prima colazione mette in moto dei meccanismi che aiutano lo sviluppo creativo, come testimonia Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Alimentazione dell’Università di Padova: “Sedersi, sorseggiare un cappuccino, rosicchiare o inzuppare un biscotto, aiuta a lasciar fluire i ricordi della notte ed iniziare ad immaginare la giornata, magari prendendo ispirazione anche dalla lettura quotidiana del giornale, che ti consegna lo stato dell’arte del mondo e ti carica di pensieri, ispirazioni, materia, che ti accompagnerà durante tutta la giornata.”

 Libri e colazione: gli scatti di Petunia Ollister – Per iniziare bene la giornata, celebrare l’amore per la lettura e il primo pasto della giornata, ecco 4 romanzi ispirazionali da gustare al risveglio scelti e fotografati da Stefania Soma, meglio nota agli amanti della colazione come @Petunia Ollister e i suoi creativi #bookbreakfast.

 Thomas Mann_credits_Stefania Soma_Petunia Ollister 570
Thomas Mann e la colazione incantata – Sveglia e colazione intorno alle 10:00 per il premio nobel tedesco Thomas Mann, anche noto per essere un morning writer, la folta schiera di scrittori, da Hemingway, Goethe, passando per Victor Hugo, Nabokov che prediligevano il mattino per le loro attività creative. Non è  affascinante pensare che le pagine del Tonio Kroger, che tanto ci hanno ispirato e commosso fin dall’adolescenza o che la complessità maestosa de La Montagna Incantata siano state concepite con la luce del mattino, dopo una buona prima colazione?  Del resto la colazione “è un pasto serio”, come si legge proprio nelle pagine del romanzo, quando i 3 enigmatici protagonisti si incontrano al mattino:

Fatti soltanto pochi passi di sbieco nella sala Castorp si trovò al suo posto. In piedi, dietro la sua sedia, Hans si inchinò rigido e cortese verso i commensali, ai quali Joachim lo presentò cerimoniosamente. Poi si sedette è avvertì con piacere che la prima colazione era considerata un pasto serio”.

Anche nella saga familiare dei Buddenbrook, Mann rivela una certa predilezione per le scene di colazione come quella in cui una delle protagoniste, la superba e vanesia, Tony, celebra il piacere di una tazza di cioccolato al risveglio in abbinamento a una morbida focaccia: “Chi non godrebbe nel vedersi servite alla prima colazione (…) una tazza di cioccolata invece del solito tè o caffè, una vera cioccolata di compleanno con una grossa fetta di focaccia fresca?”

 

 Kurt Vonnegut_credits_Stefania Soma_Petunia Ollister 570

Vonnegut, fra colazione e felicità – Prosa semplice, diretta, in cui gli elementi sentimentali e intimistici si mescolano alla satira e all’ironia in una sorta di muesli letterario! Difficile definire e inquadrare in un genere l’eclettismo dell’autore americano dalle origini tedesche e le sue tante anime: scrittore, saggista, umanista, sociologo…Quel che è certo è che anche per lui la sveglia suonava intorno alle 10:00 del mattino e che il processo creativo fosse particolarmente attivo in quelle ore. Da La colazione dei campioni, complessa riflessione sulla società americana e sulla vita stessa dell’autore , passando per Mattatoio n.5, uno dei suoi romanzi più famosi, fino ai discorsi di Quando siete felici, fateci caso, le sue pagine si leggono tutte di un fiato fra un sorso di caffèlatte e un morso alla vita.

 

Emily Dickinson_credits_Stefania Soma_Petunia Ollister_570

Emily Dickinson e il suo risveglio salato – Non sappiamo se fosse una morning writer ma alla sua sensibilità poetica non è sfuggita la magia dell’alba, come si legge, anche fuor di metafora, in uno dei suoi passi più famosi  “A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora”. Per la poetessa statunitense, genio pudico e vulcano silenzioso la colazione è salata e a base di pane di segale e farina di mais spalmato con del burro, oppure pane tostato con uova e salmone affumicato.

 

Jack London_credits_Stefania Soma_Petunia Ollister 570

Jack London, il richiamo della colazione –  Voglia di fare un salto nelle letture dell’infanzia? Difficile resistere al fascino avventuroso de Il richiamo della foresta, del mornig writer Jack London (sì, anche lui era fra quelli che trovavano ispirazione al mattino) e dell’impavido Buck . Anche se con slanci meno coraggiosi del protagonista del romanzo, si può davvero iniziare bene la giornata con un risveglio pane, avventura e amore.

COLAZIONE  DOLCE …E ISPIRATA – Essere creativi, ovvero  avere “la capacità di creare con l’intelletto, con la fantasia”, secondo la definizione del vocabolario Treccani, è un’attività che, più dell’attività di routine mette in moto l’ingegno. Si tratta di favorire gli scambi sinaptici delle nostre attività cerebrali, che non sono altro che interazioni biochimiche. “I  neuroni  per funzionare correttamente, devono avere i serbatoi pieni di energia e in particolare di glucosio che rappresenta l’esclusivo carburante da loro utilizzato in condizioni fisiologiche. In condizioni di digiuno possono lavorare anche nutrendosi di corpi chetonici ma questo rappresenta una forzatura motivata dall’esigenza.” Cosa è meglio consumare? “ I carboidrati giocano un ruolo essenziale, in particolar modo se assunti al mattino, con la prima colazione. L’abbinamento cereali/zuccheri tipico del nostro menu a colazione, è perfetto per partire con il piede giusto.”

CARBOIDRATI, LATTE E FRUTTA: IL MODELLO IDEALE DI PRIMA COLAZIONE – Cosa non deve mai mancare sulle tavole dei creativi di oggi a colazione? Il mix vincente è composto da carboidrati, latte o derivati e frutta, a sostenerlo anche Luca Piretta, gastroenterologo ed esperto di nutrizione. “Pane, fette biscottate, biscotti e cereali apportano zuccheri a lento rilascio, con un indice glicemico più basso (in particolare se si preferiscono prodotti integrali), che danno energia per tutta la mattina”.  Non trascurare poi la presenza del latte o derivati, come lo yogurt: “ apportano la quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazietà in quantità tutto sommato contenute, e contengono inoltre buone quantità di calcio e fosforo molto biodisponibili.” Per finire un frutto o una spremuta: “apportano fibre, Sali minerali, vitamine, polifenoli, come antiossidanti, e acqua”. Per saperne di più clicca qui

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