| Autore | Categoria breakfast Tips, scene da una colazione

La colazione perfetta per affrontare il Blue Monday

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Tristezza e umore negativo caratterizzano questo terzo lunedì dell’anno. Per affrontare al meglio il Blue Monday del prossimo 17 gennaio, serve proprio una dolce coccola per iniziare al meglio la giornata e far risplendere il sorriso. Dunque, quali sono i cibi che rendono felici e che possono aiutarci a superare il fatidico Blue Monday? Vi diamo qualche dritta su come creare la combinazione ideale per iniziare bene questa giornata particolare.

La serotonina, ormone del buonumore – Partiamo con ordine. La serotonina – nota anche come “ormone del buonumore” – è un neurotrasmettitore sintetizzato nel cervello e in altri tessuti a partire dal un aminoacido chiamato triptofano, trasportato al cervello e convertito in serotonina, che riveste assieme alla dopamina un ruolo essenziale nell’influenzare il buonumore. Come molti sanno, esiste una ben nota e documentata relazione tra serotonina e assunzione di cibo, così come tra alimentazione e umore. Basti pensare al diffuso stato di nervosismo che accompagna i primi giorni di dieta ferrea, o al senso di benessere associato all’assunzione, e ancor prima alla vista e alla percezione dell’aroma, del cioccolato o di altri cibi particolarmente graditi. Il triptofano è contenuto in molti cibi di cui si può fare scorta attraverso un regime alimentare equilibrato. Sicuramente i carboidrati rivestono una discreta importanza per far scorta di buonumore, specie a colazione.

I consigli del nutrizionista – “I carboidrati – afferma il prof. Piretta, nutrizionista gastroenterologo e docente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – giocano un ruolo essenziale, in particolar modo se assunti al mattino, con la prima colazione. L’abbinamento cereali/zuccheri tipico del nostro menu a colazione, è perfetto per partire con il piede giusto – e conclude – i neuroni, per funzionare correttamente, devono avere i serbatoi pieni di energia e in particolare di glucosio che rappresenta l’esclusivo carburante da loro utilizzato in condizioni fisiologiche. In condizioni di digiuno possono lavorare anche nutrendosi di corpi chetonici ma questo rappresenta una forzatura motivata dall’esigenza”. Tra gli alleati del buonumore a colazione anche i semi oleosi come le mandorle: la frutta secca, infatti, è ricca di magnesio e aiuta a proteggere da stanchezza fisica e mentale; inoltre il latte, lo yogurt e il già citato cioccolato fondente, ricco di polifenoli, potenti antiossidanti. E poi arance, pompelmi, limoni e mandarini sono ricchi di acido folico, una vitamina necessaria a produrre serotonina, l’ormone del buonumore.

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