| Autore | Categoria Colazione e salute

La colazione d’inverno che ti scalda il cuore

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Iniziare con la giusta carica è difficile e lo è di più in queste fredde mattine invernali. Ma come possiamo affrontare gli impegni quotidiani con una buona dose di energia e vitalità?
Il buongiorno si vede dal mattino. Generalmente al risveglio ci troviamo a digiuno da otto o più ore e quindi con bassi livelli di glicemia. I livelli di cortisolo, al contrario, sono più alti che in qualsiasi altro momento della giornata. Tutto ciò comporta un notevole catabolismo muscolare, dal momento che bassi livelli glicemici ed elevate concentrazioni di cortisolo favoriscono l’utilizzo delle proteine a scopo energetico; purtroppo, meno proteine nei muscoli si traducono in un calo del metabolismo corporeo.

Da queste semplici nozioni scaturisce la raccomandazione di consumare una certa quota di zuccheri semplici durante la colazione, in modo da innalzare la glicemia ed abbassare i livelli di cortisolo. Un succo di frutta, un cucchiaino di miele per dolcificare il caffè, o la marmellata sulle fette biscottate, sono esempi di alimenti ricchi in zuccheri semplici; anche lo yogurt alla frutta contiene solitamente molto zucchero, necessario per contrastare l’acidità dell’alimento. Non solo zuccheri semplici ma anche una certa quota di grassi, proteine e carboidrati complessi.
Energia al mattino: carboidrati e bibite calde. Per iniziare le fredde giornate invernali con sprint è importante assumere il giusto numero di calorie di cui il nostro organismo ha bisogno. La migliore scelta per iniziare la giornata in modo ottimale è una buona colazione che prediliga possibilmente bibite calde e carboidrati. Un buon cappuccino, un tè o una cioccolata calda contribuiscono alla reidratazione e fanno bene all’umore con un’immediata sensazione di benessere.

Per sfruttare al meglio tutti i benefici della colazione, inoltre, è necessario scegliere con cura il menù: la colazione ideale dovrebbe coprire il 25% del nostro fabbisogno energetico quotidiano e comprendere carboidrati. “Giocano un ruolo essenziale, in particolar modo se assunti al mattino, con la prima colazione – spiega Luca Piretta, medico nutrizionista – L’abbinamento cereali/zuccheri tipico del nostro menu a colazione, è perfetto per partire con il piede giusto”. Che cosa portare in tavola? Pane, biscotti, fette biscottate, prodotti da forno. E per finire, raccomanda l’esperto, un frutto o una spremuta: “apportano fibre, sali minerali, vitamine, polifenoli, come antiossidanti e acqua”.

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