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Influenza e mali di stagione: come difendersi a partire dalla colazione

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Ecco i consigli del nutrizionista per combattere i mali di stagione a tavola, a partire dalla prima colazione

Sebbene il picco dell’influenza secondo gli esperti sia passato, non è affatto strano sentirsi stanchi e spossati o avere il raffreddore in questo periodo. Quando stiamo male non abbiamo voglia di mangiare, ma sbagliamo perché l’alimentazione può aiutarci a combattere i mali di stagione e la colazione non può di certo mancare. Ecco i consigli del prof. Pietro Migliaccio, nutrizionista e Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.) per affrontare al meglio i mali di stagione.

Riposo e idratazione – “Il primo consiglio è, naturalmente, di mettersi a letto, a riposo, e praticare una terapia sintomatica preferibilmente consigliata dal proprio medico di famiglia”. Altra cosa essenziale “per combattere l’influenza – continua il prof. Migliaccio –  è bere molta acqua a temperatura ambiente e consumare alimenti ricchi di vitamina C come agrumi e kiwi”.

La colazione – La colazione non deve mancare, soprattutto quando stiamo male. È importante iniziare la giornata con una colazione sana e leggera composta da latte, caffè a piacere, zucchero o miele e due fette biscottate. Oppure, potete scegliere di bere un tè con zucchero o miele, due fette biscottate o pane tostato.

Carni bianche e carboidrati – Per il pranzo e la cena, il prof. Migliaccio consiglia inoltre di preferire tra gli alimenti proteici le carni bianche ed il pesce in quanto più facilmente digeribili ma anche la pasta, che ci permette di seguire un’alimentazione sana, corretta ed equilibrata. “Oltre ai carboidrati (79,1%) fornisce anche proteine vegetali, (11-13% a seconda del “tipo”) e una piccola quantità di lipidi (1,4%). Inoltre è ricca di vitamine del gruppo B, contiene poco sodio e non apporta colesterolo. E’ un alimento che rappresenta una delle principali fonti di energia della dieta mediterranea che è il modello alimentare considerato ottimale per mantenere un buono stato di salute e per prevenire e curare molti stati patologici. Per queste ragioni nei giorni in cui si è particolarmente debilitati dall’influenza e si ha poco appetito consiglio di mangiare la pasta, a pranzo o a cena, come la minestrina in quanto facilmente digeribile, deglutibile ed anche con l’effetto di calmare la tosse”.

 

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