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Dolce o salata, ecco la colazione di Pasqua

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La colazione di Pasqua è una tradizione consolidata soprattutto nel centro Italia. Tra torte salate e uova di cioccolato ecco come preparare una perfetta colazione di Pasqua.

Uova simbolo di Resurrezione – Abbiamo detto più volte che è importante non saltare mai la colazione. Questo vale anche per i giorni di festa e in modo particolare per la colazione di Pasqua. Cosa ne dite di iniziare con l’ingrediente simbolo di questa festa? Le uova rappresentano la Resurrezione e vengono consumate in diversi modi: sode o utilizzate per fare una frittata o una omelette, non possono mancare nella colazione di Pasqua. Ad esempio, a Roma la tradizione prevede che, su una tavola imbandita, venga servita la frittata con i carciofi.

Salumi e formaggi – Sulla tavola della colazione di Pasqua non possono mancare salumi e formaggi. In Umbria è tradizione consumare il capocollo locale accompagnato alla “pizza pasquale” al formaggio molto simile alla crescia di Pasqua marchigiana. Si tratta di una sorta di pane lievitato con parmigiano, pecorino ed emmenthal, ottimo da gustare anche da solo, oppure con un altro salume pasquale molto diffuso tra Lazio e Umbria, il salame corallina.

Dolci e cioccolato – Concludiamo la preparazione della nostra colazione di Pasqua con i dolci, immancabili in ogni festa che si rispetti. Tipica della tradizione romana è la “pizza sbattuta”, simile al pan di Spagna, preparata con uova fresche, zucchero, farina, vaniglia, scorza di limone, sale, burro e lievito per dolci. Si tratta di un dolce molto semplice, perfetto da consumare a colazione anche nel resto dell’anno. Perché non finire la colazione di Pasqua con lo squajo? Nessuna paura, è cioccolata calda servita in tazza, tipica del Lazio, si prepara con sono latte, cacao, fecola, zucchero, vaniglia e cannella.

Non ci resta che augurarvi buona Pasqua!

 

Fonte: La cucina italiana

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